Frogstock scalda i motori per l’edizione 2026: dal 19 al 22 agosto, torna la musica a Riolo Terme
19 – 20 – 21 – 22 agosto 2026 | Parco Fluviale, Riolo Terme (RA)
Riolo Terme, 26 febbraio – Si accendono i riflettori su Frogstock 2026: dal 19 al 22 agosto il Parco Fluviale di Riolo Terme ospiterà una nuova edizione del festival. Ad inaugurare la line-up sarà Joan Thiele, tra le voci più originali del panorama musicale italiano, protagonista della serata di giovedì 20 agosto.
Dopo un 2025 che l’ha vista protagonista assoluta dal vivo, con un tour estivo e invernale accolto con grande entusiasmo da pubblico e critica, Joan Thiele torna sul palco portando l’universo sonoro di JOANITA, l’album pubblicato il 21 febbraio 2025 per Sony Music/Numero Uno e definito “l’album italiano del momento” da Rolling Stone Italia.
Il suo percorso intreccia R&B, soul e suggestioni jazz con un forte immaginario cinematografico, ispirato alle colonne sonore italiane degli anni ’60 e ’70, da Piero Umiliani a Piero Piccioni. Una cifra stilistica che, a partire dall’EP Operazione Oro, ha costruito un’identità sonora riconoscibile e personale. Il brano Eco, presentato al Festival di Sanremo e scritto dalla stessa artista, è un invito ad affrontare le proprie paure e difendere le proprie idee. Un cammino che le è valso riconoscimenti come il premio Songwriter of the Year di Billboard e Artista dell’Anno di Rockol, consolidando la sua posizione tra le voci più innovative della scena musicale italiana contemporanea.
La presenza di Joan Thiele conferma la direzione artistica di Frogstock, da sempre attento a intercettare le espressioni più interessanti della scena musicale contemporanea. Organizzato dall’associazione culturale Clips Rag&Rock, il festival si prepara a una nuova edizione all’insegna di continuità e innovazione. In oltre trent’anni di attività, Frogstock ha costruito un’identità forte e riconoscibile, fondata su qualità artistica, apertura ai nuovi linguaggi musicali e spirito autentico di aggregazione.
Come conferma Aris Collina, Presidente dell’ Associazione Clips Rag&Rock:
“Frogstock continua a crescere ogni anno, mantenendo fede alla propria identità di festival indipendente e profondamente radicato nel territorio. Vogliamo che la musica sia uno spazio di incontro, scoperta e aggregazione, capace di aprire nuove strade ed esplorare linguaggi diversi. Joan Thiele sintetizza perfettamente questo spirito.”
Anche nel 2026 il Parco Fluviale sarà non solo palcoscenico musicale, ma luogo di incontro e condivisione, con stand gastronomici, aree dedicate ai bambini, Joker Bar e doppio dj set prima e dopo i live. Quattro serate in cui la musica torna a unire generazioni diverse, trasformando il Parco Fluviale in uno spazio condiviso di cultura e comunità.
Ulteriori artisti verranno annunciati nelle prossime settimane.
